Salute

Amplesso: ma quanto dura?

Molti uomini soffrono di eiaculazione precoce. Da cosa dipenderà.

E’ stata stimata dai sessuologi in una pubblicazione scientifica il tempo di durata di un rapporto sessuale. DI norma se consideriamo anche i preliminari siamo da 1 a 10 minuti di durata. Nello studio è stato affidato alle partner un cronometro e tra la penetrazione e la eiaculazione siamo intorno ai 7,5 minuti. Alcuni uomini però vanno molto più veloci. L’ESSM una società scientifica ha scoperto che circa il 20% riesce a tenere un rapporto meno di un minuto. Il 10% si attesta tra 1 e 2 minuti. Non bisogna pensare di essere davanti ad una epidemia di eiaculazione precoce. Quest’ultima è una condizione medica molto più complessa.

Quale problema c’è

Se ci soffermiamo a leggere così la cosa pensiamo subito che l’uomo abbia qualche problema e che ci si trovi davanti a casi di eiaculazione precoce. Non sempre è così perchè la sessualità ha dei tempi di apprendimento e questi variano. Se la coppia è insieme da diverso tempo la cosa agevola la durata del rapporto. Se invece si tratta sempre di rapporti volanti l’ansia e l’inesperienza portano a questo tipo di problema. Secondo alcuni studiosi l’eiaculazione precoce non è una malattia. Il controllo volontario dell’eiaculazione avviene con l’addestramento. Questo chiamiamolo “problema o disturbo” c’è da quando le donne hanno richiesto l’appagamento sessuale. In questo modo i tempi di penetrazione si sono allungati ed il rischio di finire prima si corre. Secondo una sessuologa della New York University non esiste un prontuario in questo campo. Ci sono le persone più lente e quelle più veloci ed in più la situazione cambia con il tempo.

Alfred Kinsey nel 1948 fece uno studio che lo portò a scoprire che 3 uomini su 4 eiaculavano entro i 2 minuti dal momento della penetrazione. Questo all’epoca era un segno non di problema ma bensì di potenza maschile. In Malesia la normalità è arrivare all’eiaculazione entro 15 massimo 30 secondi. Alcune coppie ancora oggi però vivono con disagio questi rapporti troppo “veloci”. Ci sono degli uomini che arrivano ad eiaculare durante i preliminari o al semplice contatto con la vagina. In questi casi è consigliabile parlarne con la propria partner e chiedere aiuto. Potrebbero aiutare delle sedute di rilassamento ad esempio lo yoga è un ottimo metodo per i disturbi sessuali ed anche per il calo del desiderio.

Pillole ritardanti

Occhio a non usare la terapia del fai da te o con consigli e prodotti ricavati da internet. I motivi per non farlo sono molti in primis potrebbero essere nocivi o contraffatti. In seconda battuta perchè si parla al 90% di anti depressivi e questi vanno presi solo sotto controllo medico. Bisogna vedere se è il caso di sottoporsi ad una terapia farmacologica o meno. Questo solo una persona competente come il vostro medico o uno specialista lo può decidere. Le terapie farmacologiche che girano intorno a questo problema fino ad ora hanno dato un effetto di breve durata. Come effetto collaterale immediato hanno l’abbattimento della libido maschile e femminile. Questo effetto collaterale è stato sfruttato e con esso è stata creata una pillola che permette di allungare i tempi dell’orgasmo.

Tags