Casi di lebbra in Europa, verità o fake news
La notizia è vera, così come anche riportato da Rai News ma è fondamentale leggerla nel giusto contesto per non cedere ad allarmismi ingiustificati

Da giorni girano notizie sul ritorno della lebbra in Europa in quanto registrati alcuni casi in Romania e Croazia. Verità o fake news?
La notizia è vera, così come anche riportato da Rai News ma è fondamentale leggerla nel giusto contesto per non cedere ad allarmismi ingiustificati. Non si tratta di un’epidemia “storica” che sta travolgendo l’Europa, ma di pochi casi isolati e importati.
Ecco i fatti confermati a metà dicembre 2025:
- Cosa è successo in Romania e Croazia?
- Romania: Sono stati confermati dei casi a Cluj-Napoca. Si tratta di lavoratrici provenienti dall’Indonesia che lavoravano in un centro massaggi. In particolare, una di loro era stata a stretto contatto con la madre (già malata) nel suo paese d’origine prima di arrivare in Romania. Si tratta dei primi casi registrati nel paese dopo oltre 40 anni.
- Croazia: È stato segnalato un caso a Spalato. Il paziente è un lavoratore originario del Nepal che vive in Croazia da circa due anni. Anche in questo caso, la malattia non veniva diagnosticata nel paese da decenni.
- Perché non è un’emergenza sanitaria?
Le autorità sanitarie di entrambi i paesi e vari esperti (tra cui l’infettivologo italiano Matteo Bassetti) hanno subito chiarito alcuni punti chiave:
- Bassa contagiosità: Contrariamente alla credenza popolare, la lebbra (o morbo di Hansen) è molto difficile da trasmettere. Richiede un contatto stretto, prolungato e ripetuto (mesi o anni di convivenza) con una persona malata e non curata. Non si prende con una stretta di mano o stando vicini in autobus.
- Casi “importati”: Non si tratta di focolai nati spontaneamente in Europa, ma di persone che hanno contratto il batterio in aree del mondo dove la malattia è ancora endemica e lo hanno manifestato dopo molto tempo (il periodo di incubazione può durare anche molti anni).
- È curabile: Oggi la lebbra si cura efficacemente con una terapia antibiotica (multidrogaterapia) gratuita e standardizzata dall’OMS. Una volta iniziata la cura, la persona smette di essere contagiosa in brevissimo tempo.
- La situazione globale
Sebbene in Europa sia rarissima, la lebbra non è mai scomparsa del tutto nel mondo (si registrano circa 200.000 nuovi casi all’anno, soprattutto in India, Brasile e Indonesia). In alcuni stati degli USA, come la Florida, si è notato un recente aumento, ma anche lì la situazione è sotto stretto monitoraggio medico.
In sintesi: La notizia è reale perché i casi clinici sono stati effettivamente diagnosticati e confermati dai ministeri della salute locali, ma non c’è alcun rischio di un ritorno della malattia su larga scala per la popolazione europea. I protocolli di isolamento e cura sono già stati attivati con successo.





