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Alias Grace, la nuova serie targata Netflix

Una miniserie canadese tratta da una storia vera

Il 2017 non è ancora terminato e sono diverse le serie che promettono di salutare l’anno in grande stile. Così, anche per il mese di Novembre, la piattaforma Netflix sembra avere in serbo diversi titoli interessanti. Uno tra questi è Alias Grace, una miniserie canadese basata sul romanzo di Margaret Atwood. Una storia che ha destato immediatamente l’interesse e la curiosità generale.

La trama

Tratto da una storia vera, Alias Grace narra le vicende di Grace Marks, una domestica irlandese immigrata in Canada ed arrestata per l’omicidio del suo datore di lavoro. Dichiaratasi innocente, Grace fu arrestata per via di prove schiaccianti a suo carico. Solo dopo dieci anni, la sua storia venne presa nuovamente in considerazione e, in vista di una possibile grazia, fu chiamato il dottor Simon Jordan, a cercare di comunicare con lei scavando al contempo nel suo passato in cerca di chissà quali risposte.

Alias Grace è una storia ambientata in un’epoca in cui le donne non venivano ascoltate. La sua personalità è a tratti complessa e ciò rendere la storia ancor più intricata. Il suo particolare rapporto con il dottor Jordan è una delle componenti che sembra siano tra le più avvincenti. Ci saranno diversi flashback (moda molto in uso negli ultimi anni) che mostreranno stralci del suo passato, riuscendo a creare il giusto mix di confusione ed aspettativa nel telespettatore. Una storia che parte da una base interessante per estendersi in una sceneggiatura in grado di farle spiccare il volo. Non per niente la storia è stata scritta dalla stessa autrice che scritto il romanzo The Handmaid’s Tale, di cui vi ho già parlato in questo articolo, e che quest’anno è stato tra quelli più apprezzati in assoluto.

Le premesse per uno capolavoro, dunque, ci sono tutte e bisognerà attendere ancora poco (la miniserie sarà presente sulla piattaforma a partire dal 3 Novembre) per capire se Netflix ha fatto centro ancora una volta o se, invece, ha appesantito il tutto con il ricorso ai flashback e la presenza di troppi dialoghi tra i due personaggi principali.
Quel che è certo è che la curiosità generale porterà tantissime persone a guardare almeno il primo episodio, specie coloro che sono già state affascinate e conquistate da The Handmaid’s Tale e che, sperano di trovare in Alias Grace, la stessa narrazione dirompente e la tensione narrativa che, molto spesso, specie negli ultimi tempi, è un po’ difficile da percepire.

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