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Incentivi per l’acquisto di stufe: bonus e conto termico

La stagione fredda è alle porte e se vuoi riscaldare la tua casa o il tuo ufficio, occorre mettersi all’opera per trovare la migliore stufa in circolazione

La stagione fredda è alle porte e se vuoi riscaldare la tua casa o il tuo ufficio, occorre mettersi all’opera per trovare la migliore stufa in circolazione. Grazie agli incentivi sulle stufe a pellet e a biomassa per il 2019 è possibile ottenere dei cospicui vantaggi economici e risparmiare così sull’acquisto della tua sorgente di calore. Vediamo in quale caso hai la possibilità di ottenere gli incentivi e soprattutto come fare per ottenerli.

Il mondo delle normative fiscali e delle fonti energetiche è in continua evoluzione, soprattutto in Italia dove le continue modifiche a leggi e l’emanazione di decreti ci costringono a vigilare sulle novità del settore. Con il nuovo decreto Crescita 2019 ad esempio, è possibile accedere a sconti che riguardano interventi di risparmio energetico.

Come? Da luglio 2019 chi acquista una stufa a pellet può accedere allo sconto Irpef previsto per il bonus ristrutturazione o EcoBonus per il risparmio energetico. In realtà entrambi i bonus sono stati creati per incentivare l’utilizzo di sistemi di riscaldamento più amici dell’ambiente. E c’è anche una terza soluzione, ovvero il conto termico. Vediamo nel dettaglio le tre possibilità.

Bonus ristrutturazione: sconto Irpef 50%

La recente Legge di Bilancio emanata dal Parlamento Italiano ha prorogato fino al 31 dicembre 2019 la possibilità di accedere al bonus per le ristrutturazioni edilizie. Cosa significa? Chi effettua lavori edili nel periodo di tempo tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2019 può beneficiare di detrazioni Irpef pari al 50% delle spese sostenute, per una spesa massima di 96000 Euro.

Ecobonus per interventi di risparmio energetico: sconto Irpef 65%

Anche l’Ecobonus per interventi di riqualificazione energetica è stato prorogato fino al 31 dicembre 2019. L’Ecobonus riguarda l’acquisto, la sostituzione o la posa in opera di impianti di riscaldamento con un’efficienza minima della classe A. Si più ottenere una detrazione del 65% della spesa sostenuta. La detrazione è valida per un valore massimo di 30000 Euro.

Conto termico: un contributo per acquista stufe a biomassa

La novità riguarda il Conto Termico 2.0, un incentivo creato dal Gestore Servizi Energetici. Consiste in un contributo in denaro pari al 65% delle spese sostenute per l’installazione di stufe, caldaie a biomassa o termocamini. Questo tipo di impianto deve essere installato in sostituzione di precedenti impianti di riscaldamento con classi energetiche basse.

Il contributo varia a seconda della zona e del tipo di impianto e viene erogato entro 90 giorni dall’acquisto per una spesa inferiore a 5000 Euro. Per importi superiori ai 5000 Euro, GSE provvede ad erogare sue soluzioni di contributo, una entro i 90 giorni dall’acquisto e la seconda durante l’anno successivo all’acquisto.

Insomma, se devi sostituire la tua stufa o il vecchio impianto di riscaldamento, oppure semplicemente migliorare le condizioni energetiche della tua casa, questo è il momento giusto. In sede di dichiarazione dei redditi dovrai provvedere a presentare la documentazione necessaria per quanto riguarda Bonus ristrutturazione ed Ecobonus, mentre il Conto Termico è una soluzione vantaggiosa per un’erogazione del contributo in tempi veloci.

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