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Vacanze estive, le Marche Regione da visitare

Tra i tour più gettonati dagli italiani per l’estate 2020, c’è quello alla scoperta delle Marche

Siamo ormai nel pieno dell’estate e le famiglie italiane stanno pianificando o hanno già organizzato le vacanze per l’estate 2020. La Coldiretti ha effettuato un’indagine, a proposito delle vacanze degli italiani, dalla quale sono emersi alcuni trend interessanti e parecchi dati particolari, conseguenza del periodo di emergenza sanitaria che abbiamo vissuto.

Innanzitutto, rispetto all’estate 2019, le vacanze italiane si sono spostate di uno o due mesi: chi era solito partire a giugno, quest’anno ha prenotato per i mesi di luglio e agosto. Secondo l’indagine della Coldiretti le partenze del mese di giugno 2020 sono crollate di oltre il 50 percento rispetto a giugno 2019. Non solo, la maggior parte dei vacanzieri ha optato per il soggiorno presso abitazioni di parenti o amici, o in seconde case, invece di scegliere un albergo, un agriturismo o altro.

Altro dato interessante emerso dall’indagine è che almeno un italiano su quattro ha scelto una vacanza di prossimità, ovvero vicino casa, senza lasciare la propria regione di residenza. Ciò ha avuto come conseguenza un boom di prenotazioni di tour in Italia per l’estate 2020, come ad esempio quelli organizzati da Tramundi, presso località italiane dalle incantevoli bellezze naturali, ricche di arte e cultura e di tradizioni enogastronomiche e folcloristiche particolari.

Tra i tour più gettonati dagli italiani per l’estate 2020, c’è quello alla scoperta delle Marche, una regione autentica, sottovalutata dai turisti stranieri, ma che offre un vastissimo patrimonio culturale e naturale, per scoprire un’Italia più genuina. Si parte con l’esplorazione di Urbino, patrimonio dell’umanità dal 1998, una delle città più importanti del Rinascimento italiano. Ad Urbino non si può non visitare il Palazzo Ducale, all’interno del quale si possono ammirare i capolavori più celebri del Rinascimento italiano, tra cui quelli di Raffaello.

Si prosegue verso Gradara, uno dei borghi più belli d’Italia, sede della cosiddetta Rocca. Quindi si può visitare la Gola del Furlo, situata nella Riserva Naturale Statale: un vero e proprio paradiso naturale, attraversato dal fiume Candigliano, il cui confine ai lati è segnato dalle portentose pareti rocciose della Gola. Non sarà difficile, durante questa visita, avvistare le maestose aquile reali.

Altra tappa imperdibile del tour nelle Marche è la visita alla “Città della Carta”, Fabriano. Così chiamata per la sua notorietà nella produzione della carta e grazie ai maestri della sua lavorazione. Grazie alla visita presso il Museo della Carta, si può scoprire passo passo la storia della città e della fortuna dei maestri cartai. Dopo Fabriano, si può visitare Jesi, la città del Verdicchio e di Federico II. Da non perdere la Cattedrale di San Settimio e il museo Federico II Stupor Mundi.

A questo punto del tour si arriva sul tratto costiero della Riviera del Conero, dove c’è la famosa spiaggia Sassi Neri. Non può mancare una visita alla città del poeta dell’Infinito, Giacomo Leopardi, nato a Recanati. In città si può visitare la casa natale del grande poeta, oltre a seguire il percorso da questa al Monte Tabor, il celeberrimo colle dell’Infinito leopardiano. Quindi si passa alla visita della Chiesa di Sant’Agostino, il cui campanile è cantato nel “Passero solitario”.

Altra tappa del tour è Ascoli Piceno, dove si può visitare Piazza Arringo, sulla quale domina la facciata seicentesca del Palazzo dell’Arengo, che ospita la Pinacoteca Comunale. Quindi si possono visitare la Cattedrale di Sant’Emidio, il Battistero romanico, il Palazzo dell’Episcopio e il Museo Archeologico. A questo punto si va alla scoperta di una delle più belle piazze d’Italia, Piazza del Popolo, sulla quale si affacciano il Palazzo dei Capitani del Popolo, la Chiesa di San Francesco e la Loggia dei Mercanti.

Ultima tappa è Macerata, con il suo monumento simbolo, l’Arena Sferisterio, e Piazza della Libertà, su cui si affacciano il Palazzo del Comune, la Loggia dei Mercanti, il Palazzo della Prefettura, la Chiesa di San Paolo, la Torre dell’Orologio e il Teatro Lauro Rossi. Ma non finisce qui: la visita prosegue verso la Basilica della Madonna della Misericordia e il Duomo e, ancora, verso il Palazzo Buonaccorsi, all’interno del quale ha sede il Museo delle Carrozze.

Insomma, il tour delle Marche è un viaggio alla scoperta delle riserve naturali più belle d’Italia, della cultura che ha reso famoso il Bel Paese nel mondo, oltre che dei più bei borghi antichi, per una vacanza all’insegna dell’autenticità e della genuinità.

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