Viaggi

Turismo religioso in crescita: i luoghi più visitati in Italia

Parliamo di mete sacre che hanno portato oltre 300 milioni di viaggiatori a sostenere questo tipo di turismo.

Santuari, conventi, chiese, luoghi sacri e abbazie: queste sono solo alcune delle attrazioni che caratterizzano il turismo religioso. Parliamo di una nicchia di turismo che porta i viaggiatori a fare un’esperienza di fede ma anche rivolta all’apprezzamento della bellezza artistica e culturale di determinati luoghi in Italia e nel mondo. Di seguito scopriremo quali sono le mete preferite dagli italiani e soprattutto le differenze tra questo tipo di viaggi e il pellegrinaggio.

Turismo religioso e pellegrinaggio: le differenze

In base alle stime fatte dall’Organizzazione mondiale del settore, sembra che il turismo religioso valga 18 miliardi di euro ed è stato capace di spostare 300 milioni di viaggiatori. Molti però lo confondono con il pellegrinaggio, anche se in realtà le differenze sono molte: quest’ultimo, infatti, è un viaggio svolto solo per una ricerca spirituale verso un luogo che si considera sacro.

Partendo da questa differenza, è emerso che un sempre maggior numero di turisti, nel 2019, ha organizzato partenze verso mete specifiche per seguire degli itinerari religiosi. In base alle più moderne abitudini, possiamo dire che il pellegrinaggio è ormai diventato un tipo di esperienza che fa parte del macrosistema che viene rappresentato e riconosciuto nel turismo religioso. Le motivazioni che portano quindi una persona a intraprendere queste due tipologie di viaggi sono ben diverse!

Le destinazioni preferite in Italia

Tra i tanti luoghi di culto quelli che andremo a elencare di seguito sono i posti che hanno accolto negli anni un maggior numero di viaggiatori.

Assisi – Umbria

Parliamo di una piccola cittadina che è nota per essere stata la terra di San Francesco. La sua posizione è ai piedi del monte Subasio: qui si possono visitare la Basilica Inferiore e Superiore, oltre a quella di Santa Chiara. Da non perdere è anche il Convento di San Damiano: qui il Santo ha iniziato il suo cammino, quando sentì parlare il crocefisso che lo ha poi accompagnato così alla sua conversione. Segnaliamo anche la Basilica Santa Maria degli Angeli e l’Eremo delle Carceri, poco fuori da Assisi.

Le bellezze di Roma

Impossibile non citare Roma, la città eterna, tra le mete turistiche religiose con la città del Vaticano, il santuario della Madonna del Divino Amore, che è composto da 2 chiese. Tra la Basilica di San Pietro, i Musei Vaticani e la Cappella Sistina c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Venezia tra canali e fede

I vaporetti, la bellezza di canali e callette: Venezia però è molto altro ancora. Tra i tanti luoghi di culto citiamo la bellissima Basilica di San Marco e Santa Maria della Salute, e altre numerose chiese vicine tra loro. Non a caso si parla di oltre 100 chiese che aspettano solo di essere scoperte.

Firenze e la Santa Maria del Fiore

La chiamano il Duomo di Firenze, ma il suo nome è cattedrale metropolitana di Santa Maria del Fiore. Si tratta della principale chiesa fiorentina, che è anche diventato il simbolo della città e dell’intera regione toscana. Altrettanto apprezzata è la Basilica della Santissima Annunziata, riconosciuta come il principale santuario mariano di Firenze.

Infine citiamo poi San Giovanni Rotondo in provincia di Foggia in Puglia, Loreto di Ancona, luogo di culto per la casa di Maria e il santuario della Madonna di Loreto. E ancora Milano con la Santa Maria delle Grazie, appartenente all’ordine Domenicano.

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