Obama-day a Milano, bagno di folla per l’ex Presidente

L'incontro, nel pomeriggio, con l'ex premier. Renzi: "L'ho rivisto in gran forma; ha ancora molto da dire e da dare alla politica mondiale"

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Barack Obama è a Milano

L’ex Presidente degli Stati Uniti Barack Obama è a Milano. Da oggi, lunedì 8 maggio, e per due giorni, l’ex Presidente sarà in città per prendere parte alla terza edizione di Seeds&Chips, il Global Food Innovation Summit, che si terrà in concomitanza con la Milano Food Week. Per quattro giorni, si affronteranno temi legati al cibo e all’innovazione nel settore alimentare: si parlerà di diritto al cibo, sostenibile, sano e alla portata di tutti; in una parte espositiva della fiera, invece, si avvicenderanno start-up e aziende, per presentare le proprie innovazioni tecnologiche.

L’ospite d’onore di questa edizione sarà proprio Obama, che oggi è atterrato all’aereoporto di Linate, nell’area militare, poco prima delle 13; Milano è stata scelta dall’ex Presidente come primo appuntamento estero, e prima tappa di un viaggio che lo porterà in altre città italiane. Dopo una breve sosta all’hotel Park Hyatt, Obama è ripartito per proseguire la visita alla città: le due prime tappe sono state il Duomo e la Pinacoteca Ambrosiana.

Nel pomeriggio, Obama ha avuto un colloquio privato con l’ex premier Matteo Renzi; i due hanno telefonato a Macron per congratularsi della vittoria, e dopo circa due ore si sono diretti a Palazzo Clerici, sede dell’Ispi (l’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale). Qui, la cena si è “divisa” in due tempi: dapprima l’incontro con i vertici dell’Istituto, oltre ad alcuni ricercatori, per un breve scambio di pareri su temi come la politica globale, le questioni internazionali, e il futuro dell’Europa. A seguire, una cena organizzata dalla Obama Foundation, con un menu tutto composto da eccellenze italiane.

Al suo arrivo, Obama è stato scortato da un corteo di 14 auto, mentre un elicottero sorvolava la zona; massima sicurezza in tutto il centro di Milano – cosa che ha comportato un considerevole rallentamento della circolazione. Molti i cittadini che sono scesi dalle auto, o si sono fermati allo scopo di scattare una foto dell’ex Presidente in visita. Tuttavia non è stato possibile riprendere il Presidente fin quando non è sceso dall’auto del servizio di sicurezza, auto che aveva i vetri oscurati.

Un bagno di folla ha accolto Obama: migliaia le persone in attesa fuori dall’hotel, mentre i poliziotti della scorta tenevano tutti a debita distanza. Prima del suo arrivo, la zona nei pressi dell’hotel è stata bonificata per motivi di sicurezza, grazie anche all’utilizzo di cani antiesplosivo.