Politica

Vaccini ed autocertificazione: occhio a non dichiarare il falso

Settembre si ritorna a scuola al via le autocertificazioni per i bambini. Attenzione ai controlli

Vaccini

Tra pochi giorni i bambini e ragazzi di tutta Italia tornano sui banchi di scuola. Per questo motivo si continua ovunque a parlare delle vaccinazioni. Il decreto n. 73/2017 convertito in Legge 119/2017 ha reso obbligatoria la vaccinazione. Questo interesserà i ragazzi da 0 a 16 anni. Vale anche per i minori stranieri non accompagnati. Le polemiche contro il decreto di legge che obbliga le vaccinazioni sono tante. In questo momento la confusione è tanta anche perché non c’è uniformità tra le regioni. Alla luce di questo la prassi è diversa in base al comune di residenza. Anche il personale scolastico dovrà attestare la copertura vaccinale.

Documentazione da presentare

Per quanto riguarda la scuola dell’infanzia i genitori devono presentare alla scuola entro l’11 settembre copia del libretto delle vaccinazioni, o il certificato vaccinale o un attestato vaccinale.Tutti questi documenti devono essere timbrati dall’ASL di competenza. In questo modo si è sicuri che il bambino ha le vaccinazioni indicate dalla legge. Solo per l’anno 2017/18 le famiglie potranno presentare un’autocertificazione nella quale dichiarano di aver richiesto alla ASL l’appuntamento per la vaccinazione. Entro il 10 marzo 2018 bisognerà fornire alla scuola la documentazione comprovante le vaccinazioni fatte. Per i ragazzi del I e II ciclo la documentazione va presentata entro il 31 ottobre 2017. Se si è prodotta l’autocertificazione la scadenza anche per loro è il 10 marzo 2018.

Vaccini da fare

Le dieci vaccinazioni obbligatorie sono : poliomielite, difterite, tetano, pertosse, parotite, morbillo,rosolia, varicella, epatite B, Haemophilus influenzae B. Sei dei 10 vaccini verranno somministratiti in formulazione esavalente. Questi sono: pertosse, poliomielite, tetano, difterite, epatite B, Haemophilus influenzae B. Gli altri 4 vaccini in tetravalente. Sono: varicella, morbillo, rosolia, parotite. Per gli ultimi quattro c’è l’obbligatorietà per 3 anni, con verifica successiva del raggiungimento della copertura di sicurezza. Le vaccinazioni offerte attivamente sono 4. Meningococco B, meningococco C, rotavirus, pneumococco. Se il bambino ha già avuto le patologie deve consegnare alla scuola un attestato compilato dal medico. Il medico potrà anche far fare al bambino le analisi del sangue per verificare gli anticorpi.

Esonero, differimento

Se per il bambino si richiede l’esonero il genitore dovrà fornire idonea documentazione che lo comprova. Questo esonero lo può ottenere perchè è intervenuta l’immunizzazione per malattia naturale. I bambini che hanno richiesto il differimento della vaccinazione verranno inseriti in classi dove sono presenti bambini immunizzati o vaccinati. La scuola fornirà all’ASL, entro il 31 ottobre di ogni anno, le classi dove sono presenti due bambini non vaccinati. Se il genitore alla scadenza del differimento non fornisce alla scuola la relativa documentazione verrà multato. La multa varia da 100 a 500 euro.

Regioni

Alcune regioni hanno messo in atto dei piani per semplificare i rilasci dei certificati.

Umbria

le USL invieranno a casa dei bambini fino a 16 anni i certificati che attestano lo stato delle vaccinazioni. Per i bambini fino a 6 anni verranno spediti entro il 10 settembre 2017. Per quelli fino a 16 verranno inviati entro il 31 ottobre 2017.

Lombardia

sui siti della Regione, Asst e Ats sono in linea le indicazioni di tutta la documentazione necessaria all’iscrizione. Si può anche scaricare il modulo per l’autocertificazione e verificare le tabelle per vedere se si è in regola con gli adempimenti.

Veneto

sta mettendo in linea un programma per semplificare le procedure.

Questi alcuni esempi di organizzazioni regionali. Speriamo il problema si risolva facilmente e che non ci siano problemi ne per i ragazzi vaccinati che per quelli in attesa di vaccinazione.

Tags

Articoli correlati