Viaggi

Cresce il turismo italiano nel 2020: ma dove amano alloggiare gli italiani?

Aumentano le prenotazioni dei turisti nei b&b, preferiti ad alberghi e strutture più lussuose.

Inizia con tanti buoni propositi questo 2020 per il turismo in Italia. Secondo recenti report del settore si scopre che quest’anno si registrerà un aumento degli arrivi del 3,1%, superando i 70milioni di entrate. A dircelo è il Modello di Previsione dei flussi turistici internazionali che è stato realizzato da Ciset-Ca’ Foscari.

Concentrandosi poi sul turismo mondiale, si nota un incremento del 3,5%, anche se l’attuale situazione internazionale non è delle più rassicuranti, considerando la paura e diffidenza dei turisti viste le notizie correlate al Coronavirus.

Ma in quali strutture preferiscono alloggiare i nostri connazionali? Sorprende anche il dato legato alle prenotazioni degli alloggi: non solo si preferisce utilizzare il web per prenotare, ma è cresciuta anche la scelta verso i b&b.

Come internet ha cambiato il settore del turismo

I report ci dicono che tantissimi turisti (italiani e non solo) preferiscono i bed & breakfast ad altre strutture ricettive collettive. I numeri sono addirittura raddoppiati rispetto a 10 anni fa anche nelle cittadine più piccole e non solo nelle grandi metropoli italiane. Ciò ha richiesto così l’aumento del numero dei posti letto a disposizione per i viaggiatori, spronando anche l’apertura di nuove strutture pronte a operare sul territorio da Nord a Sud.

Altro dato interessante è legato alle modalità scelte per prenotare: la soluzione preferita dai turisti è la prenotazione online! E’ la più immediata e soprattutto permette di poter sfruttare un maggior risparmio in fase di acquisto. Senza dimenticare poi che, effettuando delle ricerche dirette, è possibile consultare commenti e opinioni di altri utenti per stabilire quali siano i b&b o affittacamere più qualificati in base alle esperienze di chi li ha già visitati.

Ma come mai si preferiscono queste strutture all’alloggio in albergo?

Il motivo è presto svelato: quando si considerano immobili dati in affitto per brevi periodi si massimizza il guadagno. Aggiungiamo anche che vi sono minori vincoli contrattuali, vi è un buon ricambio e le entrate possono così schizzare alle stelle.

Tutto ciò permette di migliorare anche l’offerta verso i turisti in termini di quantità e qualità, oltre a rilanciare anche il mercato immobiliare nei centri storici. Aumentando quindi la qualità dei servizi offerti, puntando anche su uno staff sempre più preparato e cordiale, è possibile rendere estremamente competitivi i b&b. E tale atteggiamento sembra essere quello preferito dai viaggiatori.

Gli ospiti, spesso in modo del tutto inconscio, sono incentivati a spendere di più per assicurarsi un servizio migliore, pur sapendo di poter risparmia rispetto a soluzioni più lussuose o costose come gli alberghi.

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