Curiosità

Cosa dice la normativa sullo smaltimento della guaina bituminosa?

Un materiale così utilizzato in edilizia deve essere smaltito in modo idoneo per rispettare ambiente e salute.

E’ uno dei materiali più utilizzati in edilizia, per coprire solitamente tetti o attici, ma molte persone si interrogano rispetto alle sue caratteristiche per riuscire a comprendere in che modo vada smaltito. Parliamo della guaina bituminosa, ovvero una membrana impermeabilizzante che è la soluzione più sicura per diverse costruzioni. E’ ottenuta da un derivato del petrolio e al suo interno possono essere trovati metalli, materiali plastici o resine termoplastiche. Ed è qui che la domanda sorge spontanea: come ci si deve comportare per lo smaltimento guaina bituminosa? Scopriremo insieme cosa dicono le normative vigenti rispetto a un tipo di prodotto che è composto da soluzioni che sono altamente inquinanti e che lo rendono così un rifiuto speciali.

Tutto ciò che è bene sapere sulla guaina bituminosa

Dopo la sua applicazione questo materiale può rilasciare nel tempo sostanze molto tossiche. E come sappiamo la legge vieta di smaltire tale tipo di rifiuti in autonomia. Ciò vuol dire che per il suo smaltimento è opportuno richiedere un intervento tecnico di ditte specializzate che si occuperanno di agire in sicurezza. Uno scarto dannoso dovrà affrontare dei trattamenti speciali per arrivare poi alla fase di smaltimento attraverso un trattamento rapido ed efficiente. Senza dimenticare il possibile riciclaggio per le materie riutilizzabili.

Per procedere bisognerà affidarsi a un servizio di smaltimento che prevede un costo non altissimo, ma necessario da versare per trattare tale materiale. Il costo è difficile da definire poiché varia da zona a zona e in base ai dettagli forniti agli addetti ai lavori. Sarà quindi preferibile richiedere una serie di preventivi che conterranno anche manodopera e trasporto, considerate variabili rispetto alla spesa finale. E non dimentichiamo che la guaina bituminosa deve essere trattata nel rispetto delle normative di riferimento che risalgono al 1997 e permetteranno di evitare ogni eventuale rischio di inquinamento. Ma vediamo nello specifico che cosa prevede la legge.

La normativa sullo smaltimento guaina bituminosa

Rispettare la normativa vuol dire prendersi cura dell’ambiente e rispettare così non solo il futuro del pianeta ma anche di milioni di persone. Seguire quindi i passaggi corretti è importante per non lasciare nulla al caso e ridurre al minimo eventuali pericoli.

Come abbiamo avuto modo di dire viene usato per rendere impermeabili superfici come tetti e balconi, proteggendoli da eventuali (e spiacevoli) infiltrazioni d’acqua. Essendo così comune bisognerà rivolgersi a consorzi di imprese o esperti del settore per fare in modo che sia sempre controllato ogni processo di eliminazione. Si potrà così comunicare un codice CER che serve per identificare il tipo di materiale da smaltire e lasciare che i professionisti contattati possano entrare in azione. Le attività di recupero e smaltimento saranno gestite nel modo ottimale, presso luoghi appositi e si avrà il vantaggio di scegliere una strada sicura che salvaguardi l’ambiente.

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