Salute

I cocktail meno calorici per chi vuole festeggiare senza troppe rinunce

I cocktail sono un piacere che, soprattutto nei periodi festivi, accompagnano i nostri momenti di convivialità

I cocktail sono un piacere che, soprattutto nei periodi festivi, accompagnano i nostri momenti di convivialità. Quando il Natale si avvicina si moltiplicano le cene aziendali o gli aperitivi tra amici. Una bella occasione per scambiarsi auguri e regali e per festeggiare in compagnia.

Purtroppo, però, la linea e la salute potrebbero risentirne, soprattutto se si tende ad esagerare. Se ci si attiene ad una alimentazione sana ed equilibrata è però possibile non rinunciare al piacere di un buon cocktail, soprattutto se si sa scegliere tra i meno calorici. Ma quali sono esattamente i cocktail con meno calorie? Scopriamolo insieme prendendo spunto dal sito creato da Giovanni Ceccarelli esperto in cocktail.

10 cocktail poco calorici

Quali sono i cocktail che non hanno un carico eccessivo di calorie? Scopriamolo insieme per affrontare il periodo delle feste in tutta serenità.

Gin tonic

Il Gin tonic è un cocktail che è recentemente stato riscoperto. Sempre più apprezzato da chi ama bere drink di qualità e si diletta ad assaggiare gin con botaniche diverse tra loro. Agrumato, speziato o vanigliato? Ad ognuno il suo Gin preferito, soprattutto perché un gin tonic apporta solamente 80 calorie.

Spritz

Lo Spritz è uno dei cocktail più richiesti in Italia e, recentemente, anche all’estero. Fresco e con solo 90 calorie è il cocktail perfetto per un lungo aperitivo tra amici. Nato tra la fine del ‘700 e inizio ‘800 quando i soldati austriaci si ingegnarono e, per rendere più dolci i vini veneti, decisero di allungarli con l’aggiunta di acqua frizzante. E’ però solo nel ‘900 che si è stabilizzata la ricetta per come la conosciamo oggi nelle varianti con Campari o Aperol.

Bloody mary

Il Bloody Mary apporta circa 95 calorie. Viene realizzato aggiungendo della vodka a del succo di pomodoro e condendo con sale, pepe, tabasco, brodo e salsa Worchester. Si aggiungono poi sedano, rafano e qualche goccia di limone. Molto aromatico e al tempo stesso delicato, permette di sorseggiare un ottimo drink senza rinunciare ad una certa attenzione per il proprio regime alimentare.

Negroni

Il Negroni è un cocktail tutto italiano di cui andare fieri. Non a caso è apprezzato in tutto il mondo per il suo perfetto equilibrio tra i sapori che lo compongono. Nato a Firenze intorno al 1920, è tutt’oggi uno dei drink più richiesti. E’ un cocktail sofisticato e, al contempo, bevibile. In più, particolare di grande interesse, apporta solamente 96 calorie.

Martini Dry

Una sola caloria in più per il Martini dry, che ne apporta 97 a drink. Si prepara con 60 ml di Gin e 10 ml di Vermouth dry. L’origine di questo cocktail è piuttosto incerta, tra le teorie più accreditate ne abbiamo selezionate due:

  • C’è chi pensa sia nato dall’evoluzione del Martinez, un cocktail inventato dal leggendario bartender statunitense Jerry Thomas.
  • Secondo altri, invece, il Dry Martini sarebbe stato inventato da un barista di origine italiana che lavorava a New York. Il cui cognome di questo bartender era proprio Martini e si dice che, intorno al 1910, lavorasse presso il Knickerbockers Hotel di New York. A quanto pare avrebbe servito per la prima volta questo cocktail al famosissimo (e ricchissimo) imprenditore e industriale John Davison Rockefeller.

Come potete vedere, con qualche dato a disposizione, è facile fare una scelta consapevole e non aggiungere un eccessivo carico calorico ai pranzi di Natale. Un consiglio in più! Se da una parte è vero il detto “non si ingrassa da Natale e Capodanno ma da Capodanno a Natale” per indicare che non è certo il breve periodo di festeggiamenti a rovinare dieta e salute, dall’altra state lontano dalla dolcissima Piña colada che, con un solo bicchiere, è in grado di apportare ben 260 calorie!

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