Salute

Quale rimedio contro le emorroidi infiammate? Vediamo come agire

Per ridurre e cercare di prevenire la sgradevole sintomatologia del disturbo emorroidario possiamo seguire alcuni accorgimenti. Ecco quali

Non sappiamo come gestire la malattia emorroidaria? Spesso abbiamo difficoltà a identificarne i sintomi o ne siamo imbarazzati, sottovalutiamo il problema e rimandiamo eventuali visite mirate. Il disturbo emorroidario è spesso associato a una sgradevole sintomatologia, talvolta difficile da gestire. Sarà perciò opportuno rivolgersi a uno specialista e seguire alcuni accorgimenti per ridurre il disagio.

Emorroidi infiammate e rimedi? Ecco cosa fare e cosa evitare

Per ridurre e cercare di prevenire la sgradevole sintomatologia del disturbo emorroidario possiamo seguire alcuni accorgimenti. Ecco quali:

  • Evitiamo gli impacchi di ghiaccio. Il ghiaccio causa vasocostrizione. Le vene diminuiscono di diametro, la pressione sanguigna a livello locale aumenta notevolmente, peggiorando il rigonfiamento delle emorroidi infiammate. Ciò significa che, dopo una breve attenuazione del dolore per l’azione anestetizzante del freddo, la sintomatologia può peggioraree provocare un dolore ancora più intenso.
  • Sì ai bagni di acqua tiepida. Per ottenere un effetto benefico che dia sollievo al dolore da emorroidi, pratichiamo un semicupio. Immergiamo completamente la zona anale in acqua tiepida, per una decina di minuti. L’acqua tiepida favorirà un rilassamento della muscolatura perineale, riducendo la congestione, migliorando la circolazione nei vasi sanguigni emorroidari e facilitando il ritorno venoso.
  • No a sedentarietà. Spesso molti di noi sono costretti in posizione seduta per ragioni lavorative. Il contatto della zona infiammata con una superficie dura non può che aumentare il dolore, oltre a rallentare la circolazione. Per scaricare il peso del nostro corpoe alleviare il dolore, possiamo fare qualche breve pausa per sgranchirci le gambe e riattivare la circolazione del sangue.
  • Sì a un’attività fisica moderata. Se la sedentarietà è una nostra brutta abitudine, eliminiamola quanto prima. Sarà sufficiente praticare una leggera attività motoria, come ad esempio 20- 30 minuti di passeggiatao qualche esercizio per rafforzare il pavimento pelvico. In questo modo la circolazione sanguigna sarà agevolata e la congestione emorroidaria potrà diminuire, con riduzione dei sintomi fastidiosi.
  • No a cibi irritanti. Insaccati, alcune spezie piccanti, cioccolato, caffè, alcolici e bibite gassate sono alcuni degli alimenti che possono causare irritazione e comportare un aumento della congestione dolorosa. Rimuoviamo questi cibi e queste bevande dalla nostra dieta.
  • Sì a frutta, verdura e acqua. Impostiamo il nostro regime alimentare introducendo un equilibrato apporto di frutta e ortaggi di stagione, per regolarizzare l’intestino. Beviamo almeno 1,5 litri di acqua al giorno per idratarci, ammorbidire le feci e facilitarne l’espulsione. In questo modo agevoleremo l’evacuazione e ridurremo il dolore ano-rettale.

Queste indicazioni non sono sostitutive del rapporto medico- paziente. Per maggiori informazioni, rivolgiamoci a uno specialista.

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